Home > DEMOCRAZIA E DIRITTI > “NESSUN BUSINESS, AIUTIAMO CHIUNQUE ABBIA BISOGNO”

“NESSUN BUSINESS, AIUTIAMO CHIUNQUE ABBIA BISOGNO”

9 agosto 2018

di QuiNewsValdera

Alessio Leoncini e Matteo Lami, presidenti delle cooperative Arnèra e Il Cammino, replicano amareggiati alle accuse mosse da Forza Italia sui migranti. “Siamo disponibili a qualsiasi confronto e a raccontare quello che facciamo, sia per il servizio rivolto ai richiedenti asilo sia per i servizi che eroghiamo all’intera collettività residente in Valdera”.

.

Leoncini e Lami, che guidano le cooperative sociali Arnèra e Il Cammino che da danni si occupano di migranti e gestiscono case di accoglienza sul territorio, scrivono di aver “letto con stupore e con un po’ di delusione il comunicato diramato ieri dai coordinatori di zona di Forza Italia secondo il quale le nostre Cooperative ‘si reggono sul business dell’immigrazione'”. Di seguito la replica dei due presidenti ai coordinatori di Forza Italia.

“Arnera ed Il Cammino sono due cooperative sociali Onlus presenti sul territorio della Valdera da più di 30 anni, che danno lavoro rispettivamente a 420 e 130 lavoratrici e lavoratori, con un fatturato annuo di 13 milioni (Arnera) e 3 milioni (Il Cammino). I nostri bilanci sono pubblici, depositati alla Camera di Commercio, gli utili non sono distribuiti ad azionisti e soci ma vanno a costituire capitale sociale indivisibile che viene reinvestito nei servizi per la collettività.

Risultati immagini per coop arneraNon sempre riusciamo a raccontare i servizi che offriamo ai cittadini della Valdera e di altre zone nelle quali siamo presenti. Insieme, Arnera e Cammino, gestiscono 25 nidi d’infanzia, 3 scuole dell’infanzia private paritarie, ludoteche di cui una nel reparto di pediatria a Pisa, centri gioco, sostegno scolastico, 2 case famiglia per minori, centri per bambini con DSA e BES, 5 centri aggregativi per adolescenti, 7 comunità di recupero per tossicodipendenti, 3 centri di ascolto per dipendenti da gioco d’azzardo, 2 strutture residenziali per anziani, un centro diurno per anziani, 1 centro diurno per disabili, numerosi gruppi appartamento che danno accoglienza a disabili, donne maltrattate o vittime di tratta, persone psichiatriche o con fragilità sociale, poliambulatori e centri specialistici, centri di accoglienza per senza dimora, unità di strada e molto altro ancora.

Gestiamo come cooperative di tipo B: 3 alberghi, 4 ristoranti, un affittacamere, una falegnameria, progetti di apicultura,di agricoltura, di artigianato, e di allevamento, attività con le quali impieghiamo soci lavoratori che provengono da categorie svantaggiate (quasi totalmente italiani). Tutti giorni, i circa 550 nostri operatori si adoperano per dare risposte ai bisogni della nostra comunità, delle famiglie e dei soggetti più deboli, con professionalità ed impegno.

Ci dispiace di fronte a questi numeri ed attività essere descritti come coloro che fanno business con i richiedenti asilo, non riuscendo mai a valorizzare questo patrimonio di conoscenze e relazioni che abbiamo sviluppato nel territorio.

Svolgiamo con lo stesso impegno e professionalità il servizio di accoglienza per richiedenti asilo, portiamo avanti un’accoglienza diffusa, in piccoli appartamenti, non in ghetti affollati (quelli sì luoghi di business) con progetti personalizzati, partecipando a bandi prefettizi, rendicontando in modo trasparente al Ministero degli Interni e sottostando a tutti i controlli che le autorità effettuano.

Gestiamo i servizi con personale qualificato e professionale, in sinergia e collaborazione con le istituzioni locali, le forze dell’ordine, le autorità socio-sanitarie e le associazioni del territorio.

In assoluta trasparenza siamo disponibili a qualsiasi confronto e a raccontare quello che facciamo sia per il servizio rivolto ai richiedenti asilo sia per i servizi che eroghiamo all’intera collettività residente in Valdera. Come abbiamo sempre fatto”.

8/08/2018

da www.quinewsvaldera.it

I commenti sono chiusi.