IMMAGINATE I PROFUGHI ALL’EXPO

15 giugno 2015

di Domenico Finiguerra1781880_845082305580699_1909968391868816959_n

In questi giorni le prime pagine dei giornali sono rimepite da due argomenti: da una parte il dramma dei profughi respinti alla frontiera franco/italiana, dall’altra le “visite “eccellenti” all’Expo di Milano (Obama, Cameron). Forse si potrebbe…

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Immaginate i profughi all’Expo. L’expo 2015 avrebbe finalmente l’opportunità di nutrire davvero il pianeta, quello che fugge, disperato, affamato da questo modello di sviluppo che saccheggia risorse naturali, alimenta guerre tra impoveriti ed in paesi impoveriti, coltiva l’odio (leggi anche L’odio di Alain Goussot), esalta e promuove l’individualismo competitivo.

Sarebbe la dimostrazione che le belle parole dello slogan non sono solo un titolo vuoto di contenuti, che a prevalere sono davvero le esigenze di tutti gli abitanti del pianeta e non quelle delle multinazionali. La retorica del cibo troverebbe finalmente uno sbocco positivo. E l’esposizione universale metterebbe in mostra veramente tutte le contraddizioni del nostro tempo. Di più. Le metterebbe fisicamente di fronte agli Stati e alle imprese multinazionali che sono responsabili del governo del pianeta.

15/06/2015

da www.comune-info.net

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