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FARE COMUNITA’ PER CAMBIARE IL MONDO

14 giugno 2018

di Francesca Guidotti

Cosa significa “fare comunità”? Come declinare nella vita di tutti i giorni il concetto di autonomia? È possibile trovare forme di autogoverno dove i cittadini sono i protagonisti della vita del proprio territorio? A questi e altri temi è dedicata una scuola estiva residenziale dal 25 al 29 giugno promossa in Val di Susa, dalla Rete delle reti.

Da lunedì 25 a venerdì 29 giugno, presso Venaus in Val di Susa (Torino) avrà luogo la Scuola residenziale estiva della Rete di reti, dal titolo Fare comunità oggi: autonomia e autogoverno. Rete di Reti – appellativo provvisorio – è un percorso in evoluzione che vede convergere alcune delle Reti e associazioni nazionali impegnate nella promozione di uno stile di vita basato sui principi ecologici e sull’ecologia delle relazioni, che cercano forme di economia equa e solidale, che provano a riformulare un paradigma culturale, politico (non partitico) e sociale ecologico e virtuoso, “altro” rispetto a quello dominante, caratterizzato da individualismo e competizione. Di fronte all’urgenza e al carattere sistemico della crisi, la Rete è il tentativo di superare la frammentazione delle singole azioni, individuando dei valori e una progettualità condivisa che uniscono in un percorso comune.

La Scuola è il primo progetto nato in seno al percorso di Rete di Reti e si articolerà in cinque giornate, nel contesto – certamente non casuale –  della Val di Susa. È un’occasione per riflettere su come e perché ripensare ad un nuovo paradigma per la nostra società, per far incontrare gli attivisti delle diverse Reti e iniziare a delineare delle azioni comuni, mettere in connessione le diverse realtà territoriali, fare esperienza di buone pratiche utili nei propri contesti.

Il programma

Per la prima giornata, al mattino sono previsti gli arrivi e la sistemazione nella struttura. Il pomeriggio sarà dedicato alla conoscenza reciproca fra partecipanti e delle Reti che animano la Scuola: quali sono le loro peculiarità e quali i punti di convergenza? I temi del secondo giorno, Autonomia e Autogoverno, saranno il fil rouge dell’intera giornata, declinati in diversi aspetti. Partendo da un’analisi sulla crisi economica e sistemica, seguiranno le presentazioni e il confronto di esperienze dirette di cambiamento, sia a livello economico che rispetto al tema dell’abitare – ecovillaggi e comunità di montagna – sia di autogoverno, guardando all’esperienza del popolo curdo. Tra i relatori della giornata, Serge Latouche e Luca Mercalli.

Mercoledì 27 sarà interamente dedicato a conoscere i luoghi della lotta No Tav e i suoi protagonisti. Una giornata in cammino tra storie di attivismo, natura e prelibatezze locali. E dopo aver conosciuto la comunità locale, il giorno seguente propone un’immersione nel tema della comunità ad ampio raggio: dal concetto di comunità ai beni comuni, fino alle pratiche di economia solidale, di ecologia interiore, di autoproduzione e consapevolezza dei “consumatori”.

La mattina del venerdì è il momento di raccogliere i feedback dei partecipanti e fare tesoro di riflessioni, bisogni e proposte dei singoli per capire dove e come mantenere una relazione sinergica tra gli attivisti e le Reti. La scuola termina prima di pranzo e per chi vuole, può trattenersi l’intero fine settimana nella vicina Avigliana, dove si terrà la Festa Altra Velocità. Date le finalità divulgative della scuola, il costo di partecipazione è minimo e relativo alle spese vive di organizzazione. Nessun relatore o organizzatore è retribuito. Non perdere l’occasione, partecipa alla fucina del cambiamento!

Il programma completo e dettagliato è visibile a questo link. Se vuoi saperne di più clicca qui. Per iscriverti clicca qui.

Comune-info è media partner del progetto, insieme a Italia Che Cambia e Terra Nuova.

8/06/2018

da www.comune-info.net

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